START UP: SANGALLI SPA INVESTE NEI GIOVANI PER COSTRUIRE UN FUTURO DI VALORE

Si chiama Sara Correyero Plaza e con la start up IENAI Space, ideata per creare e sviluppare moduli di propulsione elettrica per i nanosatelliti insieme all’ottimizzazione della propulsione, è stata tra le tre vincitrici della 51esima edizione del TEHA Forum di Cernobbio organizzata da The European House – Ambrosetti e supportata anche da Sangalli SPA. Ingegnere aerospaziale con un dottorato di ricerca in fluidodinamica e spiccate competenze in sistemi di propulsione al plasma accelerati da ugelli magnetici, Sara è entusiasta del risultato raggiunto e pronta a proiettarsi nel futuro. “Essere una delle tre start-up premiate al TEHA Forum di Cernobbio è stato un traguardo incredibile per noi. Ci ha dato accesso a una potente rete di leader del settore, investitori e decisori che possono sostenere IENAI Space che si sta preparano per il suo prossimo round di finanziamento e la sua fase di crescita imminente. Il premio ci ha anche dato una notevole visibilità, aiutandoci a rafforzare la nostra reputazione e a entrare in contatto con nuovi partner”.

Partner che hanno da subito riconosciuto il valore aggiunto di IENAI Space. Come è nata l’idea alla base della start up?

L’idea di IENAI Space è nata in modo del tutto naturale durante i nostri dottorati di ricerca, quando ho incontrato i miei cofondatori, Daniel Pérez e Mick Wijnen. Nel 2017 abbiamo partecipato a un concorso internazionale nell’ambito della International Electric Propulsion Conference, dove ci è stato chiesto di immaginare il futuro della propulsione elettrica. Abbiamo quindi proposto un sistema di posizionamento lunare che utilizzava la propulsione elettrica, ma con una novità: per la prima volta abbiamo progettato insieme l’ottimizzazione della traiettoria e il sistema di propulsione, come un unico problema integrato. L’idea di collegare fin dall’inizio progettazione, analisi e propulsione è diventata il fulcro di IENAI Space.

Questa “intuizione” continua ad esplicitarsi anche oggi…

Oggi, quella visione continua a vivere nel nostro lavoro con lo sviluppo di ATHENA, dei nostri sistemi di propulsione elettrica modulari, e di 360, i nostri strumenti software di analisi delle missioni che aiutano i progettisti di veicoli spaziali a pensare alla mobilità in orbita in un modo completamente nuovo.

Se la visione alla base di IENAI Space era chiara nei vostri intenti sin dagli esordi, anche gli obiettivi che volevate raggiungere non erano da meno…

Indubbiamente avevamo le idee chiare anche in questa direzione.  Il nostro obiettivo principale era ed è tutt’ora consentire un accesso agile e conveniente all’orbita e oltre, offrendo sistemi di propulsione efficienti, modulari e su misura per le esigenze di ogni missione. Oltre all’hardware, sviluppiamo infatti anche software di progettazione e ottimizzazione, aiutando i produttori di satelliti a progettare missioni migliori in modo più rapido, combinando l’innovazione sia nell’ingegneria che negli strumenti digitali.

Nel dare concretezza a IENAI Space avete riscontrato qualche criticità?

Come molte start-up deep-tech, le nostre sfide più grandi sono state il finanziamento, la convalida e lo sviluppo su larga scala dell’hardware in un settore ad alta intensità di capitale.

La creazione di una tecnologia qualificata per l’uso spaziale richiede tempo, precisione e fiducia. Abbiamo dovuto convincere investitori e partner che il nostro approccio allo sviluppo sia dell’hardware di propulsione che dell’ecosistema software di supporto avrebbe potuto ridefinire il mercato della mobilità dei piccoli satelliti. Trovare l’equilibrio tra ambizione tecnica e sostenibilità commerciale è stato, ed è tuttora, uno dei nostri più grandi insegnamenti.

Per raggiungere l’equilibrio, il contribuito di aziende consolidate che credono nel progetto è determinante. Perchè ritieni che investire nella vostra start up possa essere di valore anche per loro?

Il settore spaziale non è più una nicchia, ma sta diventando una delle prossime economie da mille miliardi di dollari a livello mondiale, trainando i progressi nei settori dei materiali, dell’energia, delle telecomunicazioni e della sostenibilità. Il movimento New Space è una delle frontiere più innovative di oggi e sta ridefinendo ciò che è possibile. Quando aziende come ad esempio Sangalli Spa investono in progetti come il nostro, non finanziano solo una start-up, ma investono nel futuro dell’industria stessa. Ottengono l’accesso a nuovi mercati, tecnologie e prospettive che possono trasformare le loro attività.

Il valore di collaborazioni di questo tipo ha anche però meriti per le start-up stesse.

E’ indubbio che partnership come queste aiutino le start-up come IENAI Space a crescere in modo responsabile, colmando il divario tra innovazione dirompente e realtà industriale. Questa tipologia di collaborazione crea valore per entrambe le parti e fa progredire l’intero ecosistema.

Nello specifico, il suupporto che avete ricevuto da Sangalli Spa in che modo vi è stato utile?

Grazie alla sponsorizzazione della Sangalli Spa alla Peres Heritage Initiative, nelle ultime settimane abbiamo ottenuto una notevole visibilità e riconoscimento. Questo premio ci ha aperto molte porte: dall’essere apparsi sulla copertina di “El Mundo”, uno dei principali quotidiani spagnoli, all’accoglienza del Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez nella nostra sede. Per un’azienda di sole 30 persone, questo tipo di ritorno è inestimabile: non solo mette in evidenza l’impatto del nostro lavoro, ma ci aiuta anche a entrare in contatto con nuovi partner, investitori e collaboratori che condividono la nostra visione dell’innovazione nel settore spaziale.

Sino ad ora 1ual è stata la risposta del mercato al vostro progetto?

Il feedback ricevuto è stato estremamente incoraggiante! Per quanto riguarda l’hardware, stiamo creando una solida pipeline di prodotti per i nostri sistemi di propulsione ATHENA, che prevediamo supereranno i 100 milioni di euro di fatturato con le prime unità di produzione. Per quanto riguarda invece il software, il nostro strumento di analisi delle missioni a 360 gradi è in commercio solo da sei mesi e abbiamo già cinque clienti paganti: un chiaro segno dell’interesse del mercato per il nostro approccio integrato alla mobilità spaziale. Ma non solo. Abbiamo anche avviato trattative con l’U.S. Innovation Unit, che ha mostrato interesse per la nostra tecnologia: un’ottima conferma della nostra innovazione e delle sue potenziali applicazioni sia in ambito commerciale che militare.

Proiettiamoci nel futuro, settore che vi è affine. Ci sono aggiornamenti o sviluppi su cui stai attualmente lavorando per la tua start-up?

Attualmente stiamo preparando le nostre prossime missioni dimostrative in orbita, che rappresentano una tappa fondamentale per IENAI Space. Il nostro team tecnico è pienamente impegnato nell’integrazione e nella qualificazione del nostro sistema di propulsione, con test 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in corso nei nostri laboratori. Non vediamo l’ora di testare il sistema in orbita il prossimo anno.

Dal punto di vista commerciale, stiamo attivamente costruendo la nostra pipeline di clienti per le prime unità che saranno consegnate dopo il volo. Allo stesso tempo, stiamo commercializzando il nostro software di analisi delle missioni, 360, che ha già più di cinque clienti importanti che utilizzano e pagano per lo strumento. Questi sviluppi segnano una fase entusiasmante di crescita, in cui tecnologia e business si stanno fondendo insieme nel nome dell’innovazione.

Cosa significa per voi oggi “fare innovazione” ed “essere innovativi”?

Nella mia visione innovare oggi significa andare oltre lo sviluppo di nuove tecnologie, significa ripensare il modo in cui creiamo e forniamo valore. Alla IENAI Space innoviamo non solo attraverso i nostri sistemi di propulsione elettrica brevettati, ma anche attraverso un nuovo modello di business che democratizza l’accesso alla mobilità spaziale. L’innovazione deve assumere molte forme: tecnologica, strategica e culturale. Si tratta di sfidare le convenzioni su tutta la linea e di costruire un’azienda che si adatti, apprenda ed evolva continuamente.

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