IL FUTURO CHE COSTRUIAMO HA a CUORE LA TUTELA AMBIENTALE

Adottiamo misure concrete per gestire e ridurre gli impatti ambientali delle nostre attività e promuoviamo una cultura della consapevolezza e della responsabilità tra le persone che fanno parte della nostra organizzazione

Nell’ambito dell’economia circolare, siamo impegnati nel ridurre l’impiego di materie prime vergini, utilizzando fresato d’asfalto e scorie di acciaieria (MPS e sottoprodotti) nella produzione di conglomerato bituminoso e inerti provenienti dal recupero e trattamento dei rifiuti originati da attività di costruzione e demolizione nella produzione di misto cementato.

Nel 2024 abbiamo introdotto un nuovo impianto tecnologicamente avanzato per la produzione di conglomerato bituminoso, progettato per contenere le emissioni diffuse e aumentare la quota di materiali recuperati utilizzabili nel ciclo produttivo, nel rispetto delle norme tecniche applicabili e dei requisiti previsti per i prodotti.

Nel corso del 2025 abbiamo inoltre ottenuto la certificazione di alcuni nostri prodotti secondo la UNI/PdR 88:2020, che attesta il contenuto di materiale riciclato, recuperato e/o sottoprodotto presente al loro interno.

Per ridurre alcuni degli impatti ambientali connessi alle nostre attività, utilizziamo un impianto per la produzione di conglomerato a freddo, che non richiede il riscaldamento della miscela e contribuisce a ridurre le emissioni associate a tale fase.

Rinnoviamo nel tempo il nostro parco mezzi con veicoli conformi agli standard Euro applicabili e macchine operatrici con motori conformi agli standard Stage.

Dal 2023 calcoliamo la Carbon Footprint aziendale secondo un perimetro e una metodologia definiti. Stimiamo inoltre, separatamente, le emissioni ridotte associate alla nostra produzione di energia solare e all’impiego di materiali recuperati, indicando criteri e ipotesi di calcolo.

Per approfondire, consulta il nostro Bilancio di Sostenibilità.

ENERGIE RINNOVABILI

Ci avvaliamo di un sistema fotovoltaico da 360 kWp per produrre energia elettrica rinnovabile e abbiamo in prospettiva la realizzazione di una copertura delle aree di stoccaggio degli inerti con ulteriori pannelli fotovoltaici.