L’innovazione passa anche dalla gestione dei processi. Con questa visione, Sangalli Spa compie un nuovo passo nel proprio percorso di digitalizzazione adottando, nel cantiere del nuovo parcheggio interrato a Sesto San Giovanni, Cantiere in Rete, piattaforma digitale che consente di gestire in modo integrato la sicurezza e tutta la documentazione necessaria per l’accesso ai cantieri.
Da sempre impegnata nella realizzazione di infrastrutture stradali secondo criteri di qualità, innovazione e sostenibilità, l’azienda ha scelto di investire in uno strumento capace di rendere più efficienti le attività di verifica e controllo, semplificando la gestione documentale e garantendo un monitoraggio costante delle operazioni.
Grazie a un’unica piattaforma digitale, Sangalli Spa è oggi in grado di verificare in tempo reale la documentazione delle imprese coinvolte, controllare autorizzazioni, idoneità e requisiti prima dell’accesso in cantiere, centralizzare tutti i documenti in un unico portale e disporre di una visione completa, aggiornata e condivisa delle attività. Il sistema permette inoltre di ridurre significativamente i tempi di verifica, limitare gli errori e superare gran parte della gestione cartacea.
“L’introduzione di Cantiere in Rete rappresenta un’evoluzione organizzativa che porta benefici concreti sotto molteplici aspetti. La digitalizzazione dei processi – spiega il geometra Luca Fiori, RSPP in Sangalli spa – consente infatti di lavorare con maggiore efficienza, riducendo i passaggi manuali, velocizzando le procedure e garantendo un controllo continuo delle informazioni”.
Questa scelta si inserisce nel percorso di digitalizzazione dell’azienda: la dematerializzazione della documentazione consente di ridurre gli sprechi di risorse materiali, ottimizzare la gestione documentale e rendere più semplice e sicura l’archiviazione delle informazioni di cantiere.
“L’adozione di Cantiere in Rete si inserisce nel più ampio percorso di innovazione intrapreso dalla nostra azienda che continua a investire in tecnologie e soluzioni capaci di migliorare non solo la qualità delle opere realizzate, ma anche il modo in cui vengono gestiti i cantieri”, conclude Fiori. Un approccio che conferma come l’innovazione non riguardi esclusivamente le infrastrutture costruite, ma anche i processi che ne accompagnano la realizzazione, rendendoli ogni giorno più efficienti, sicuri e sostenibili.