RICERCA: SANGALLI PUNTA SUL LABORATORIO INTERNO

Ricerca e sviluppo sono capisaldi della crescita di Sangalli SPA che sin dalla sua nascita ha investito in questa direzione. Ne è una chiara espressione il Laboratorio aziendale che, nato nel 2002, nel 2019 è stato oggetto di un considerevole rinnovo sia degli spazi – dai 40 mq iniziali agli attuali 100 mq con un notevole investimento economico – sia dei macchinari e dispositivi. L’evoluzione della struttura va di pari passo con la volontà aziendale di renderla ancora più performante, come conferma anche Stefano Bonati, Responsabile del Laboratorio: “Attualmente siamo dotati di tutte le strumentazioni richieste dai capitolati per il controllo qualitativo e prestazionale degli asfalti che produciamo nei nostri impianti, ma l’obiettivo è quello di potenziare il nostro laboratorio con apparecchiature sempre più tecnologiche e avanguardistiche per valutazioni e controlli più rapidi, ma soprattutto mirati allo studio della vita utile dei conglomerati bituminosi”. Uno sviluppo ulteriore parla la lingua della sostenibilità. “L’attività che svolgiamo si è modificata negli anni. Inizialmente eravamo molto concentrati sul controllo della produzione, in modo particolare sulla verifica della conformità delle miscele, del processo produttivo e delle materie prime. Progressivamente proprio queste ultime sono diventate sempre più importanti nelle nostre analisi, così come maggiore spazio se lo sono ritagliate le valutazioni delle prestazioni dei prodotti, parametri non contemplati per il controllo standard richiesto dalla marcatura CE, ma necessari al fine di delineare il profilo prestazionale di ogni miscela e trovare nuove soluzioni più performanti.  Il futuro sarà necessariamente sempre più improntato alla sostenibilità e al recupero di materie prime seconde, che è già un nostro punto cardine. Il nostro impegno è teso allo studio delle miscele: con l’integrazione di materie prime seconde, come ad esempio il RAP (fresato) e facendo uso delle tecnologie attualmente disponibili o sperimentali, lavoriamo infatti per equilibrare la miscela rendendo le sue prestazioni simili agli asfalti prodotti esclusivamente con materie prime”.

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